Dona la tua Unicità
di Giovanni Beraldo | pubblicato il 4 maggio 2023
Cara Sophía tanti auguri a te e a me, per il nostro anno trascorso a scrivere e leggere i testi di Con-Sophía.
Ad esserci dedicati qualche minuto, lungo la strada della nostra esistenza, per avvolgere il filo interminabile che ci guida nell’indomita attività di spiegare, capire, comporre, segnare, impostare, rilegare la nostra esperienza, sia essa letizia o angoscia, che ci auguriamo possa sempre riuscire a farci prendere consapevolezza di noi stessi.
Camille Pissarro, Piazza del Teatro Francese
Perché noi, Sophía, siamo Un assolutamente unico: individui singolari che cercano sé partendo dal conformarsi al tutto che ci circonda. Come se cavalcassimo l’onda della contraddizione. Ma così non è, perché è necessario, prima di conseguire l’Unicità, aver fatto esperienza dell’uguaglianza e solo da quel momento avviare il processo di scissione e ricerca introspettiva in un continuo susseguirsi di colpi di scena, sofferenze e soddisfazioni, appagamenti e desideri.
La scoperta nel dialogo
Cercare sé è, in ogni caso, volere un incontro e un dialogo tra due esseri che si scoprono l’uno nell’altro e si impegnano in una ricerca dagli esiti incerti: anche il rifiuto e il disconoscimento sono possibili, per quanto deludenti scoperte, dal momento che l’indagine si deve svolgere al cospetto di una realtà poco accomodante, intrisa di conformismo e disinteresse al cambiamento.
C’è un epicentro dove possiamo scorgere noi stessi all’interno del flusso delle esperienze che facciamo?
Cerchiamo una filosofia e una via. Qualche risposta, seppur incerta, al desiderio di conoscenza dei misteri della nostra interiorità. Una strada che ci conduca lungo i sentieri dell’opposto e della contraddizione quali noi siamo: tutto e uno.
Nell’antica Grecia, a Delfi, gli uomini avevano eretto un tempio in onore del Dio Apollo e sulla facciata dello stesso avevano inciso un motto: “conosci te stesso”. Il tuo nome e cognome Sophía? Certamente no. Era invece un invito a conoscere la propria anima, ad esaminarci interiormente alla ricerca di quell’Unicità che ci contraddistingue.
Ma, inesorabilmente, la ricerca dell’unicità ci porta allo svelamento del grande inganno che lo spettacolo della vita ci riserva: quell’Unicità che ci caratterizza ci rende, più di ogni altra cosa, tutti uguali. Esseri esistenti desiderosi d’essere felici. Custodi di valori nei quali crediamo.
Unico è il consulente finanziario sulla via del confronto
Soggetto e oggetto si tendono la mano reciprocamente nell’atto della comunicazione, nel portare a conoscenza dell’altro ciò che è proprio, qualcosa che forse non è mai stato veramente riservato. È proprio questo confronto, che cerchiamo costantemente, a farci prendere coscienza della bellezza e della validità dei nostri valori che, con meraviglia, scopriamo validi per tutti.
Eraclito
È nella riconoscenza della legittimità delle virtù condivise che un consulente finanziario e il proprio cliente identificano il percorso da seguire. Essi cercano e trovano nel dialogo l’armonia del progetto che coltivano e vogliono realizzare.
Due individualità si confrontano, provano, verificano e così facendo mettono una parte di sé in comune; il tempo, le idee e l’energia affinché, nel gioco eterno degli opposti, tutto abbia un senso. All’illusione del caos, come sosteneva il filosofo greco presocratico Eraclito (535 a.C. – 475 a.C.), subentra il logos , la razionalità che permette ai due di cogliere la verità.
Essere unici non significa, mai e poi mai, essere isolati o nascosti, relegati e confinati alla meditazione e l’autoanalisi. Si è unici fino all’attimo in cui trabocca con forza inesorabile, oltre il nostro individualismo, il desiderio di presenza per e con il prossimo, facendo sì che entrambi possiamo, all’interno di un contesto di sicurezza e armonia, manifestarci a noi stessi e all’altro.
Si è unici in virtù dell’essere depositari di una storia, di un quotidiano che brama d’essere condiviso.
Sei unica Sophía perché puoi essere, ogni giorno, dono sorprendente e arricchimento dell’Unicità di chi ti sta accanto.